Il concorso è un gioco, non l’occasione di una “truffa”

Cari studenti e studentesse del liceo,

stanno arrivando quintali di rifiuti da riciclare, alcuni “onesti” altri no: infatti abbiamo già portato a Quadrifoglio almeno dieci mila pile e oggi sono partiti 5 sacchi grandi di toner e cartucce (in due settimane).

Nello scorso anno scolastico abbiamo riciclato due scatole di pile e un sacco scarso di toner e cartucce (in un anno).

E’ evidente che: o state sprecando risorse e producendo una enorme quantità di rifiuti per vincere il concorso; o più semplicemente state truffando andando a saccheggiare uffici che già riciclerebbero per obbligo di legge i toner (ne abbiamo trovati parecchi provenienti dagli uffici postali per esempio e marcati “poste italiane”) e andando a svuotare i bidoncini del riciclaggio della pile dei supermercati.

State cioè furbescamente spostando rifiuti già riciclati da un punto di riciclaggio all’altro.

La furbizia (tanto squallida quanto di moda) è nemica dell’intelligenza e chi si comporta così non ha capito nulla dei motivi che stanno dietro alle iniziative di educazione ambientale che sono attive in scuola, né a chi si comporta così importa nulla dell’ambiente, del riciclaggio né dei valori che tante persone condividono nel desiderio di un mondo migliore e possibile.

E allora cambiamo le regole del concorso, in attesa di vedere se non annullarlo del tutto.

Da lunedì 23 novembre:

  • NON raccogliamo più pile per lo smaltimento (e con questo l’effetto dei furbetti è quello di privare gli altri di un punto comodo di smaltimento delle pile: chi ne ha dovrà andare a portarle a un supermercato o altro negozio con i bidoncini gialli);
  • NON raccogliamo più toner e cartucce da stampanti (eccetto quelle degli uffici interni della scuola come abbiamo sempre fatto e per legge).

Inoltre: siccome stanno già arrivando le prime lamentele di classi che hanno trovato i loro bidoni per la raccolta di carta e plastica manomessi o danneggiati, cambiamo anche un’altra regola:

  • non saranno tolti punti alle classi in cui i bidoncini siano danneggiati, bensì semplicemente sarà annullato per tutti il concorso se ci saranno altri danneggiamenti ( i danneggiamenti saranno puniti con sanzioni disciplinari, come è ovvio)

E’ quindi interesse di tutti gli studenti della scuola che i contenitori per la raccolta di carta e plastica posti nelle classi siano in perfetto ordine, sia perché questa raccolta è un atto di civiltà, sia anche perché se il gioco del concorso deve continuare, occorre che tutto riprenda a andare secondo la norma, le regole e il rispetto delle cose sensate.

Abbiamo però pensato di incentivare e stimolare la sensibilità ambientalista vera degli studenti e delle studentesse premiando qualcosa che non si può andare ad accattare da altri: il pensiero.

Per ogni articolo o post accettato per la pubblicazione su questo Blog i punti da 10 passano a 100.

Il concorso è un gioco divertente, non sciupatelo trasformandolo in una occasione di altro “consumismo” (tra l’altro: chiunque può andare al Parco di San Rossore con un costo totale di 20 euro: 12 il biglietto andata e ritorno del treno e 8 quello di ingresso al parco. Come vedete volutamente abbiamo messo in palio non dei soldi, ma un gioco divertente e po’ d’aria aperta).

Riusa, ricicla, e soprattutto riduci i rifiuti.

Le responsabili del Gruppo Ambiente

2 Risposte so far »

  1. 1

    Folco Panizza said,

    Salve a tutti, sono il referente del gruppo ambiente della classe 4°F e volevo esprimere le mie perplessità riguardo il concorso. Stamattina (23 Novembre) come al solito stavo per portare il solito sacchetto di rifiuti giornaliero che da un paio di settimane a questa parte sono abituato trascinarmi dietro nell’area dei laboratori quando un mio compagno mi fa notare che sulla circolare arrivata l’ora prima (peraltro non letta) c’è scritto che la raccolta di pile e toner causa metodi non onesti di reperimento dei rifiuti (e atti vandalici da quanto ho sentito dire) è cessata. Ora leggendo questo mini-articolo ho di nuovo una conferma dei miei assillanti dubbi che da parecchi giorni mi lasciavano perplesso: agli organizzatori di questa meritevolissima proposta non è chiaro a mio parere dell’idea che la maggioranza degli studenti ha su questa raccolta.
    A supportare la mia tesi è il parere che ho avuto da parte di molti miei coetanei su questa attività: e, permettetemi, non li biasimerei, se non fosse per la loro negligenza nei confronti dell’ambiente. Molti pensano infatti che sia ridicolo se non grottesco proporre un qualsiasi concorso con in palio l’UNICA GITA APPROVATA per l’anno in corso eccetto quelle di religione(!!!)*. Immagino (almeno spero) che siate consapevoli cosa comporti questo per tutti quei ragazzi che non si avvalgono dello studio della religione cattolica, ma a parte questo, ciò che mi ha stupito maggiormente in principio (e che tuttora mi pare di intravedere) è l’immensa fiducia che ci avete dato, non regolamentando fin da subito con delle direttive magari più ferree o per lo meno più attente nei limiti del possibile riguardo la provenienza degli scarti.
    Ora dato l’immane affluenza “dubbia” per così dire di rifiuti, e le vostre ovvie perplessità a riguardo non mi sono stupito affatto della circolare, anzi sarei rimasto perplesso se la cosa fosse stata ignorata, ma tuttavia non sono convinto che le nuove regole possano migliorare la situazione, ma anzi ho il forte presentimento che per certi versi la peggiorerà, primo perché così molti miei compagni (come del resto molti altri studenti), non avendo più dentro al proprio luogo di “lavoro” un centro di raccolta di pile e cartucce vuoi per pigrizia vuoi per ignoranza smetteranno di smistare questo tipo di rifiuti per buttare tutto nella mitica indifferenziata, secondo questo non fermerà l’abusivismo riguardo anche ai piccoli elettrodomestici, che rimanendo insieme ai cellulari e ai PC l’unica fonte di punteggio “alta”, probabilmente porteranno a un ulteriore anomalo picco di rifiuti.
    Detto questo vi lascio alle vostre conclusioni su questa risposta (non mi aspetto i 100 punti, credo importi poco o niente sia a me che alla mia classe) e vi lascio questa proposta: non togliete la raccolta di pile e cartucce e magari togliete i premi in punti anche alle apparecchiature elettriche, così magari la raccolta sarà regolare e sarà costruttiva per tutti.

    *tengo a precisare che c’è una sottile differenza tra l’andare in gita per visitare il parco o l’andarci per stare coi compagni, e cioè che la seconda motivazione è probabilmente più forte della prima (a mio avviso la gita poi non sarebbe poi così fonte di problemi se, ripeto, non fosse l’unica in programma).

    P.S. tengo a precisare che questo è il mio parere personale e non della classe che rappresento né di chiunque altro, per chi volesse sono sempre disponibile a scuola a ricreazione.

    P.P.S. vi auguro un buon lavoro per giorni venturi!
    Folco Panizza

    • 2

      Grazie del feedback.
      Le responsabili del gruppo ambiente hanno organizzato il gioco-concorso prima che venissero presi i provvedimenti di sospensione dei “viaggi di istruzione” (o “gite”).
      Però anche dopo il divieto di gite, questa iniziativa di visita didattica non è l’unica, si affianca alle uscite didattiche programmate dai docenti delle classi, che verranno effettuate. Una circolare del Dirigente Scolastico ha chiarito la cosa ai docenti e tramite loro anche a studenti e genitori (o no?).

      E’ comunque vero che le docenti responsabili del G.A. hanno dato “una immensa fiducia” a studenti e studentesse. Un po’ per ingenuità, probabilmente, ma soprattutto per dovere: educare significa essenzialmente dare comunque fiducia.
      Il suggerimento di sopprimere i punteggi e continuare la raccolta differenziata dei rifiuti in elenco è un buon suggerimento – significa di fatto sopprimere il gioco del concorso, ma forse l’errore è stato nel proporlo, non tanto perché appunto sia a nostro parere sbagliato dare fiducia, quanto perché anche noi siamo cadute nella trappola dei modi correnti di stare al mondo: “solo se c’è un guadagno faccio qualcosa”.

      Quello che per chi lo ha proposto era un gioco utile a stimolare l’attenzione per i temi e le campagne della educazione ambientale, ha invece solo messo in moto il solito riflesso condizionato alla competitività priva di regole. Non sono state definite le provenienze dei rifiuti raccolti perché è ovvio che non ha senso raccogliere rifiuti dalle discariche per riportarli a riciclare …. ma questo sul piano del “buon senso” che scappa a nascondersi quando si incontra col “senso comune”.

      E allora è probabile che adotteremo il suggerimento di sopprimere il gioco del concorso, che ci era già arrivanto anche dalla II C, che ha scritto una lettera molto gentile con cui dichiara di continuare la raccolta dei rifiuti ma di ritirarsi dal concorso per non mescolarsi con le scorrettezze degli altri studenti. (se gli studenti di II C vogliono publicheranno la loro lettera sul blog).
      Vi faremo sapere.

      Ps. I 100 punti non sono per i commenti, ma per gli articoli veri e propri (post o pagine) pubbicati sul blog; quindi non attribuiremmo al gentile commentatore comunque i punti. Auguriamo invece che punti o non punti ci siano collaborazioni con il blog. E che i temi dell’ambiente etc. non interessino solo a due docenti idealiste e a quattro gatti di studenti altrettanto sognatori.

      Le responsabili del G. A.


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